Saturday, 23 January 2010

E ora, con l'aiuto del Sole...


Preso dall'entusiasmo mi sono comprato un pannello solare che uso per caricare una lampada che utilizziamo a cena e il cellulare. Naturalmente potrei utilizzare la corrente "che esce dal muro" come ho sempre fatto ma sto facendo un esperimento a sostegno di una idea.

Mesi fa ho scoperto leggendo un articolo su un quotidiano italiano che due studenti Kenyoti presso una universita' occidentale, non ricordo quale, hanno modificato la dinamo di una bicicletta in modo tale che possa essere utilizzata per caricare i cellulari mentre si pedala, invece che per mantere la luce del fanalino che tra l'altro qui non serve visto che il rosso attira i bufali. L'idea dei due studenti e' nata dalla constatazione che le persone che vivono nei villaggi ed hanno bisogno di caricare la batteria del telefonino si recano in bicicletta presso dei negozi appositi e pagano mezzo dollaro a ricarica. Incuriosito sul come questi negozi si approvvigionino della corrente neccessaria ho fatto una piccola ricerca e ho scoperto che ricaricano i telefonini dei clienti attaccandoli a batterie di auto che a loro volta vengono ricaricate da altri negozi... qui le mie indagini si sono fermate.

Insomma questa dinamo permetterebbe di caricare il telefono senza necessita di fermarsi al negozio. D'accordo bisognerebbe pedalare qualche ora, ma le bici taxi, i Boda-boda, sono tantissime e si muovono 12 ore al giorno quindi potrebbero elencare la ricarica tra i servizi che offrono.

Il mio cellulare si carica col pannello solare in 3 ore. Qui ci sono 12 ore di luce di cui 9 di luce veramente potente quindi volendo fare un po' di calcoli potrei caricare 3 cellulari al giorno che tradotto in soldi sarebbero un dollaro e mezzo al giorno. In meno di un mese potrei ripagarmi il pannello che costa meno di 20 dollari. Io naturalmente non sono interessato a mettere in piedi un business del genere ma mi chiedo perche' nessuno nei villaggi lo faccia, facendo concorrenza ai ricarica batterie di batterie ricaricate. Assorbito il costo del pannello, un dollaro e mezzo al giorno per non fare niente e' un grandissimo introito per queste zone. Se poi parte di questo venisse utilizzato per comprare piu' di un pannello, qualcuno potrebbe arricchirsi.

Ho sottoposto il quesito ad alcune persone e tutte sono rimaste basite. Molte non erano a conoscenza dell'esistenza di questo pannello anche se e' presente in tutti i supermercati. Altre mi hanno risposto che l'investimento iniziale di 20 dollari e' troppo grande per avviare il business. Io ho palesato i miei calcoli dimostrando che tutto si ripagherebbe in un mese, con introiti dal primo giorno ma ho constatato con un po' di amarezza che tra un uovo oggi o una gallina domani, rimangono senza polli.

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