Thursday, 29 October 2009

Mi hanno fatto la festa


Ho compiuto 36 anni qui in Kenya, domenica 25 ottobre. E' stata una giornata molto difficile che ho vissuto isolandomi dalle alre persone. Oddio non e' che sia stato complicato isolarmi, visto che ero qui da dieci giorni e che non ho instaurato ancora relazioni importanti, pero' il compleanno e' quella giornata in cui tutti si fanno sentire anche quelli che per il resto dell'anno ti hanno ignorato. Poi da quando c'e' facebook, vogliamo parlarne... abituati a ricevere auguri anche dagli amici degli amici che non sono amici propri.

Ad ogno modo, il giorno successivo arrivato nella stanza di 8 metri quadrati arredata con 2 scrivanie in formica assolutamente sgombere di ogni suppellettile, 3 sedie in metallo con cuscino in pelle del peso minimo di 4 kili l'una, un lavandino a colonna made in china e le sbarre alla finestra che sarebbe poi il mio ufficio qui al quartier generale della OGRA, devo avere condiviso con qualcuno che avevo appena compiuto gli anni.

Devo dire che mi sono stupito quando al ritorno in albergo mi hanno fatto la festa. Sam, il capo cuoco in persona famoso per andare a brandy, e tutto il personale mi hanno portato una torta di compleanno con tanto di auguri in Swahili. La torta, un mattone color cioccolato al gusto carry ricoperto di panna salata, era al limite della commestibilita'. Per un attimo mi e' preso il dubbio che non fosse da mangiare ma fosse solo decorativa, tipo del marzapane fatto seccare e passato poi in lavastovoglie.

Il pensiero pero', quello che conta', e' stato davvero magnifico. Ho spartito la torta con tutti i presenti, sia con gli sconosciuti che con i mai visti prima e al ritmo di Habby Birhtday to you mi sono ordinato una bottiglia di vino.

6 comments:

  1. Auguri allora!! Ciao. bruno

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  2. ciao bello, se ci avvisavi che organizzavi la festa venivamo giu' tutti!!! auguri Michele

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  3. beh figata! auguri vecchio! ma soprautto che torta fantastica!

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  4. è più bella di quelle che ti faccio io! Mi piacerebbe assaggiarne una fetta.

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  5. Che camicia ti eri messo? L'hai comprata lì? Fai bene a sostentare direttamente l'economia locale... ;-)

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  6. Non parlarmi della camicia.... e' la prima cosa a cui ho pensato quando hanno tirato fuori la macchina fotografica. Qui indosso cose che in italia non mettevo da mesi/anni. Mi hanno colto alla sprovvista!

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